Interrogazioni


Caselle, 28 settembre 2017

Al Sindaco Comune di

Caselle Torinese

Luca Baracco

Oggetto: sicurezza

preso atto che

nella notte di domenica 24 settembre 2017 alcuni giovani hanno incendiato le rotoballe di fieno al pratofiera che erano state disposte per l’evento motociclistico di freestyle

premesso  che

questo è solo uno dei tanti atti vandalici che subiscono i cittadini casellesi; le città sono i luoghi in cui le persone si incontrano, in cui la vita sociale si manifesta in modo più intenso e complesso, in cui si produce cultura e dove lo sviluppo economico, unito ai progressi della tecnica e della scienza, appare più evidente. Alcune città sono ben gestite, “funzionano bene” e forniscono una buona qualità della vita; garantita da un alto tasso di sorveglianza, vuoi con vigilanza, vuoi con sistemi informatici di registrazione; altre no, anche se nel programma elettorale della maggioranza questo aspetto era ben definito

 

considerato che

quando le persone si sentono minacciate, modificano il loro stile di vita e, di conseguenza, il modo in cui utilizzano la città quotidianamente. Le fasce più vulnerabili della popolazione, quali anziani e donne, possono sentirsi particolarmente minacciate, la perdita di libertà che ne consegue diventa un fardello pesante da portare, e la qualità della vita ne risente seriamente, ma ne risentono anche le attività economiche con un forte calo di presenze nello spazio pubblico; ne consegue che la sicurezza influisce anche sullo sviluppo economico locale.

 

L’insicurezza nelle città è anche prodotta da dal modo in cui le città sono pianificate, progettate e costruite, il modo in cui le persone si identificano nell’ambiente in cui vivono e il modo in cui gli spazi urbani sono curati e gestiti.

La disposizione e l’organizzazione degli spazi urbani influiscono sul loro livello di sicurezza: possono contribuire a renderli più sicuri, ma possono anche concorrere a farli diventare più pericolosi. Pertanto, una buona o cattiva progettazione contribuisce a rendere una città più o meno sicura.

 

Pertanto

Chiediamo al sindaco se ha intenzione di ripristinare ad esempio l’illuminazione della stazione e quando ha intenzione di mettere in cantiere tutte quelle belle promesse elencate nel programma elettorale con cui ha vinto. I cittadini aspettano. La loro sicurezza deve essere la priorità, non abbiamo più tempo. 

Consiglieri Movimento 5 Stelle                                                                                                    

 

 


Caselle, 28 settembre 2017

Al Sindaco Comune di

Caselle Torinese

Luca Baracco

 

Oggetto: interrogazione “Puliamo il Mondo 2017”

                                                                                  

                                                                           premesso  che

 

in questo week-end oltre 600mila volontari in tutta Italia hanno ripulito dai rifiuti strade, piazze, parchi urbani, argini dei fiumi e tratti stradali. Il tema di questa edizione è l’economia circolare: i rifiuti se riciclati possono essere una risorsa preziosa e passare a nuova vita. 

                                                                          considerato che

 

anche Caselle ha aderito all' iniziativa promossa da Legambiente 

 

                                                                          prendiamo atto che

 

i cittadini casellesi che hanno partecipato all’evento si possono contare sulle dita di una mano. Ci viene il forte dubbio che non sia stata fatta un' adeguata informazione: attraverso i social e i giornali, coinvolgendo le associazioni del territorio, piuttosto che l' Informagiovani o tappezzando di manifesti la città.

E le scuole?

Nel suo programma elettorale si parla di prosecuzione, con il Locale Istituto Comprensivo, vista la consolidata collaborazione, di progetti scolastici ed extrascolastici per promuovere un educazione a 360° dei nostri ragazzi/e. Questa sarebbe stata una bella occasione di progetto, sia scolastico che extrascolastico! Invece e' sembrato un evento organizzato in sordina, a "muzzo", come dicono i giovani, che peraltro sono numerosi nella maggioranza, ma che non abbiamo visto sabato. Abbiamo visto il Sindaco che ringraziamo per aver partecipato e a cui ho avuto l'onore di fare da "guida"...affinché non si perdesse nei sentieri di Stura. Ringrazio gli assessori Santoro e Isabella, anche loro presenti e il gran numero di volontari della protezione civile, ma tantè. 

Il risultato deludente non va nella direzione del coinvolgimento dei cittadini su un tema molto importante; perché è necessario riscoprire le responsabilità che abbiamo verso la Terra, base della nostra vita e nostra casa comune. Come dice papa Francesco, questione ambientale è questione sociale sono facce di una stessa medaglia. Ecco allora che ripulire il mondo non vuol dire solo liberarlo dalla sporcizia materiale, ma bonificarlo da quel diffuso inquinamento etico che genera disuguaglianze, esclusione, barriere fisiche e culturali.

 Consiglieri M5S Caselle  Tse