Interrogazioni


Caselle, 30 Luglio 2018

Al Sindaco del Comune di

Caselle Torinese

 

Oggetto:               Area cani

Si interroga il Sig Sindaco in merito all'affidamento area cani alla Società di gestione e le modalità con cui è stata concessa l’area destinata ad attività non pubbliche quali Agility ecc.

La delibera Nr   69   del 11.05.2017   e Progetto esecutivo del febbraio 2017 indica come lavori eseguiti destinati ad uso pubblico una area di mq 311  per cani di piccola taglia e un’area di mq 605  per cani di grande taglia.

Inoltre si identificano mq  1334   adibiti a parcheggio, mentre una restante area è  a disposizione della Associazione preposta per la gestione dell’area.

Rileviamo, a differenza di quanto indicato e realizzato, che l’area cani di grossa taglia precedentemente costruita, inaugurata e utilizzata , ha perso, dall’insediamento dell’Associazione, circa 60 mq.

La recinzione è stata spostata ( tra le altre cose in modo molto artigianale per una costruzione appena realizzata)  a favore dell’area destinata alle attività di agility, facendo diminuire in conseguenza la zona di libero accesso.

Osserviamo  inoltre che la capanna attrezzi, descritta dall’Assessore di competenza, in precedente consiglio comunale, è stata realizzata su basamento in cemento armato ed è di tipologia dotata di finestra, dando la sensazione di destinazione ad uso ufficio anziché deposito attrezzi.

In ultimo rileviamo che le fontanelle realizzate per l’abbeveramento dei cani, risultano dopo pochi mesi, intasati, con presenza di perdite e di acqua potabile,  oltremodo non capiamo come il bacino di raccolta possa essere pulito in modo sistematico, in quanto ad oggi pieno di sabbia.

Da quanto rilevato, temiamo  che l’affidamento dell’area non sia fatto in linea alle normative e che si possa prospettare un danno erariale, pertanto siamo a chiedere con relativa documentazione attestante quanto segue:

1)       Le modalità utilizzate per il regolare passaggio della destinazione delle aree

2)       Il capanno realizzato, risponde alle normative inerenti alla costruzione di parti coperte e relativo progetto?

3)       Le fontanelle di abbeveraggio cani, rispondono  ai requisiti igienico sanitari previsti dalle attuali leggi?

  Si richiede risposta orale e scritta.

 

I Consiglieri Movimento 5 Stelle


 

Caselle, 30 Luglio 2018

Al Sindaco del Comune di

Caselle Torinese

  

Oggetto: Pavimentazione parcheggio Prato Fiera 

Con la presente interroghiamo l’ assessore competente riguardo allo stato in cui versa l’ area parcheggio all’ interno del Prato Fiera.

L’area è molto utilizzata dai casellesi e non, sia come zona di parcheggio che come passaggio pedonale per raggiungere la zona verde, l’area cani, il chiosco della zona e altri centri di interesse nelle vicinanze.

La situazione in cui versa la pavimentazione di questa area è drammatica, sono presenti autobloccanti rotti, divelti e traballanti. Inoltre la pavimentazione,  non essendo in piano, potrebbe generare con facilità cause di  inciampo dei pedoni in transito, con conseguenti infortuni.

Rileviamo che lo stato della pavimentazione peggiora sempre più, in parte a causa delle auto, e in parte per lo stazionamento dei mezzi e strutture di giostrai e circensi che, con il loro peso, aumentano il dissesto degli autobloccanti.

Considerato che uno degli ultimi interventi riparatori risale a 4 anni fa, con la determina nr 222 del 20 maggio 2014, con la sostituzione di parte degli autobloccanti rotti e rovinati

Si chiede di

Provvedere alla realizzazione ed esecuzione di un progetto di rifacimento della pavimentazione dell’ area che rispetti i criteri di stabilità e sicurezza, per le quali sono destinate

Qualora non possibile (vorremmo sapere le motivazioni del diniego), chiediamo una maggior attenzione nel monitoraggio dello stato dell’ area, da parte dei preposti, con interventi puntuali  e rapidi in caso di danneggiamenti

Capire la modalità attuale di eventuali risarcimenti dei danni, che non devono essere in nessun modo a carico dei cittadini casellesi, come nel caso di danneggiamento di opere pubbliche ove il cittadino è tenuto a risarcire il comune.

 Ci chiediamo per quale motivo, in una scala ABC di priorità, in questa zona sono stati prediletti altri interventi, quali i nuovi attrezzi fitness, che se pur utili come finalità, avrebbero potuto essere installati, dopo aver provveduto alla sistemazione di una zona pericolosa e anche visibilmente poco decorosa.

Corrediamo la presente interrogazione con le foto di quanto esposto

Si richiede risposta orale e scritta

 

I Consiglieri Movimento 5 Stelle


Caselle, 30 Luglio 2018

Al Sindaco del Comune di

Caselle Torinese

 

 

Oggetto:             Soggiorni marini

 

Si interroga l'assessore competente sul perché è stato deciso di effettuare i soggiorni marini ad Alassio anziché preferire una località meno costosa e più accessibile alle fasce bisognose.

Da una nostra verifica si evince una differenza del 33% in più nei costi di adesione per la fascia ISEE minima, rispetto al precedente soggiorno marino a Cattolica di Giugno.

Chiediamo

I criteri di scelta della località di villeggiatura ad Alassio, da chi è stata scelta, quante persone hanno aderito.

Rammentiamo al sig. Sindaco che per questa interrogazione è stata richiesta un Accesso Atti a carattere urgente, sono stati violati i diritti dei consiglieri comunali, non rispondendo alla richiesta nei termini previsti dal vostro regolamento. Riteniamo questo atteggiamento irrispettoso nei nostri confronti e nei confronti dei cittadini che ci hanno segnalato queste anomalie.

Speriamo che questa situazione non debba ripetersi in futuro, onde evitare spiacevoli prese di posizione da parte nostra

Si richiede risposta orale e scritta.

 

I Consiglieri Movimento 5 Stelle


Caselle, 30 Luglio 2018

Al Sindaco del Comune di

Caselle Torinese

 

Oggetto:             Lavori di asfaltatura nell’area nord di Via alle Fabbriche

Premessa la nostra interrogazione “Le strade periferiche della nostra cittadina” presentata durante il cc del 11 giugno 2018

Premessa la vostra risposta Prot. Nr 19396 del 10.07.2018 (tra l’altro datata 10.07.2017)

Premesso che nella stessa ci informate di avere terminato i lavori di asfaltatura nella zona nord di Via alla Fabbriche

Considerato che, a seguito nostro sopralluogo, abbiano constatato che i lavori non sono conclusi o perlomeno non fatti a regola d’arte, in quanto ci sono ancora zone con buche pericolose, non oggetto nella sistemazione

Considerato che nelle zone asfaltate, ci sono tratti in cui, esattamente di fronte, esistono comunque delle piccole buche che alla prima pioggia o al primo passaggio di veicolo pesante si apriranno

Chiediamo al sig. Sindaco,

per quale motivo durante l’esecuzione dei lavori, non c’è una adeguata vigilanza da parte degli organi preposti,  in modo che non si debba tornare sugli stessi, una volta terminati, evitando così spiacevoli sorprese 

per quale misterioso motivo si rattoppano delle buche e se ne dimenticano altre ad un metro di distanza

Vorremmo conoscere, infine, la nuova tecnologia adottata da questa amministrazione per ripristinare l’asfalto in alcune buche, utilizzando le ruote del mezzo comunale come rullo. Le consigliamo di brevettarla prima che qualche Comune ci rubi l’idea.

Si richiede risposta verbale e scritta

I Consiglieri Movimento 5 Stelle                                       


Caselle, 11 Giugno 2018

Al Sindaco del Comune di

Caselle Torinese

 

 

Oggetto: Petizione popolare del  28 Agosto 2017

 

 

In data 28 Agosto 2017, ricordiamo al Sig. Sindaco che fu protocollata una Petizione Popolare contro la riapertura al traffico veicolare della tratta di via Torino dall’incrocio di Via Teatro all’incrocio di via Leinì (trasformata da ottobre 2011 a Luglio 2017 in Isola Pedonale), per la quale furono raccolte ben 542 firme.

In merito, interroghiamo il Sig. Sindaco come segue:

Il regolamento comunale prevede che, a seguito di una Petizione popolare, il Sindaco convochi i promotori della stessa entro 60 gg o al primo Consiglio Comunale utile dalla data di protocollazione.

Visto e considerato che sono trascorsi ben 10 mesi, ci chiediamo quanto si dovrà ancora attendere per essere convocati e avere un riscontro.

Su tutta la via Torino, vorremo inoltre evidenziare, la grave inosservanza del codice della strada e della tutela della salute del cittadino, secondo l’articolo nr. 3 comma 1° nr 33 del codice della strada e la mancanza dell’adeguata segnaletica verticale ed orizzontale, secondo le norme vigenti.

Chiediamo, quindi, quali azioni a tutela del cittadino intenda  effettuare questa amministrazione.

Si richiede risposta scritta

Grazie

I Consiglieri Movimento 5 Stelle


Caselle, 11 Giugno 2018

Al Sindaco del Comune di

Caselle Torinese

 

Oggetto: Area Cani

Apprendiamo dai social network, una lamentela legata allo stato in cui versa l’ Area cani recentemente creata ed inaugurata il 17 marzo 2018.

Dopo alcune verifiche, perlomeno fino a ieri mattina, si è verificato lo stato di abbandono legato all’ erba alta, veicolatrice di parassiti quali ad esempio le zecche, i cestini stracolmi che sbordano fino a far cadere a terra i rifiuti, acqua sporca, fontanelle mancanti, eccetera.

Sappiamo benissimo che le procedure di assegnazione della manutenzione dell’area erano in corso e negli scorsi giorni abbiamo appreso la notizia dell’assegnazione del contratto di manutenzione.

Lungi da voler sembrare quelli di Stura e dell’area cani, come molti si divertono ad etichettarci, ma vorremmo porre un paio di domande a lei signor sindaco e all’ assessore competente:

-         Perché nel periodo di interregno fra l’inaugurazione  e l’ inizio del servizio, BEN QUASI DUE MESI,  non si è provveduto a manutenere l’ area ?

-         Se era stato previsto un servizio provvisorio in attesa dell’assegnazione perché non avete vigilato sull’ effettiva esecuzione delle attività senza aspettare le inevitabili lamentele e segnalazioni dei cittadini?

-         Siccome si poteva supporre questa situazione perché non avete ritardato l’inaugurazione di modo da farla coincidere con l’inizio del servizio effettivo?

-         Da che mondo e mondo si predispongono prima tutti i servizi necessari e poi si mette in funzione l’esercizio, allora vogliamo capire con che criterio la vicenda ha avuto un’accelerazione negli ultimi tempi dopo anni di silenzio per poi farla in questo modo maldestro, ci fate capire?

Premettiamo che non è gradita una risposta sui toni del ci sono cose più importanti da gestire, perché ogni disagio del cittadino va affrontato, è invece gradita una risposta chiarificatrice e scritta.

 

I Consiglieri Movimento 5 Stelle


Caselle, 11 Giugno 2018

Al Sindaco del Comune di

Caselle Torinese

Oggetto: Le strade periferiche della nostra cittadina

Vorremmo soffermarci sullo stato delle strade casellesi ma servirebbe troppo tempo per elencare tutte le problematiche in questa sede, per cui vorremo focalizzare l’ attenzione del signor Sindaco e del Consiglio comunale tutto, riservandoci di fare ulteriori analisi in commissioni e successivi consigli comunali, sulla condizione in cui versa via alle Fabbriche, partendo dal confine con Borgaro, dove dopo un lungo rettilineo ben asfaltato, scopriamo in maniera fulminea e drammatica che siamo entrati nell’ area comunale di Caselle dovendo percorrere via alle Fabbriche con biciclette, moto e auto in una sorta di percorso da rally o da trial o enduro che dirsi voglia.

Proseguendo lungo tutta la tratta si deve fare lo slalom fra le buche, fare attenzione ai bordi stradali erosi, segnaletica orizzontale inesistente, lavori fognari e di posa infrastrutture mal richiusi, lunghi tratti senza illuminazione e protezione per ciclisti e pedoni, traffico pesante frequentissimo che col suo peso allarga le già grandi buche, ricordo fra tutti un paio di sollecitazioni micidiali in zona incrocio con via Vernone, tanto per citarne alcuni.

Quando si arriva all’ altro estremo verso Ceretta e i paesi successivi magicamente si ritorna alla civiltà ritrovando strade decenti e ben strutturate.

Ora, arriviamo al punto e alle domande che ci e vi poniamo:

- più volte il signor Sindaco in interviste e nei precedenti consigli comunali ha affrontato il problema annunciando piani di asfaltatura e ristrutturazione di varie zone di Caselle, via alle Fabbriche nella sua interezza è prevista in questi piani?

- se non è prevista, quando verrà affrontato il problema e si potrà ipotizzare un inizio lavori?

- l’eventuale attesa o esclusione dell’asfaltatura dai piani è legata all’ arrivo dei soldini delle aree Ata ? perché se così fosse i tempi potrebbero allungarsi a dismisura visti i tempi biblici, ingigantendo la pericolosità per i cittadini che percorrono la strada.

- ci passi la provocazione, ma avremmo pensato di organizzare un rally per categorie, il “Via alle fabbriche cross country”, partecipate con noi oppure con estrema felicità ci troveremo costretti ad annullare la manifestazione per manifesta bontà delle strade ?   Si richiede risposta scritta.

I Consiglieri Movimento 5 Stelle                  


Caselle, 26 Marzo 2018

Al Sindaco del Comune di Caselle Torinese

 

Oggetto Interrogazione: Accesso area ex-Metalchimica

 

Premesso che

in data 27 Dicembre 2017 lufficio tecnico ci ha dato risposta riguardante la richiesta di accesso al sito denominato ex-Metalchimica presentata e protocollata in data 30/10/2017, siamo a richiedere necessari chiarimenti in merito.

La richiesta di accesso è stata da noi motivata dal fatto che, il Movimento 5 stelle casellese, per mezzo dei suoi consiglieri e portavoce, ha la stretta necessità di dover verificare l'effettivo stato del sito in conformità piena della documentazione emessa, sia come attinenza al bando e al successivo contratto stipulato con l'Azienda appaltatrice, in riferimento alla messa in sicurezza.

In particolare la richiesta di accesso è necessaria alla valutazione dello stato dell’arte di un area altamente pericolosa e dichiarata dalle diverse relazioni ufficiali eseguite nel tempo per la presenza di morchie oleose contaminanti, amianto e metalli pesanti che negli anni, infiltrandosi inevitabilmente nel terreno potrebbero anche aver contaminato la falda acquifera.

Seppure confidiamo che il lavoro di bonifica e di messa in sicurezza, eseguito recentemente, sia stato fatto in pieno rispetto e in perfetta linea con quanto regolamentato dal bando di gara, dal disciplinare, del capitolato tecnico e del contratto in essere, vorremmo in ogni caso effettuare la perfetta rispondenza con quanto eseguito in conformità della documentazione e in particolare della dichiarazione di fine lavori e della dichiarazione in autocertificazione dell'avvenuta bonifica. Il Movimento 5 Stelle di Caselle a garanzia della salute dei cittadini casellesi, vuole essere l’occhio vigile per la tranquillità e la serenità che ne deriva.

Meramente constatiamo e rileviamo dalla risposta data dall'Ente preposto, arrivata quasi due mesi dopo, in barba anche ai regolamenti che prevedono tempistiche decisamente più brevi, alcune perplessità importanti che si sono inevitabilmente trasformate in domande che andrò ad elencare:

1)  Perché tutto questo tempo nel formulare la risposta?

2)   Ritenendo assolutamente corretto autorizzare l’accesso ai cantieri solo se dotati di DPI, ovvero dei dispositivi di protezione individuale, quali scarpe antinfortunistiche, ecc.. ci chiediamo  in primis: se l’area è in sicurezza e il cantiere come stato dichiarato è chiuso, questi DPI non dovrebbero essere prioritari o comunque necessari. Il dubbio è che forse l'area non è in piena sicurezza o che il cantiere non sia effettivamente concluso e chiuso o vi siano ulteriori motivi a noi non noti, in possibile contrasto in deviazione a quanto eseguito?

3)   Sempre per le motivazioni di prima, chiediamo perché non sono accessibili le area occupate da fabbricati ma solo quelle a cielo aperto? Ripetiamo, se il sito e in sicurezza quindi privo  di materiale nocivo e non è più area di cantiere, perché l’accesso è interdetto?

4)    Pur sapendo che il sito è di proprietà del comune e l’autorizzazione alle riprese video e fotografie è a discrezione del proprietario, perché è stata negata? I consiglieri comunali verificano per conto dei cittadini che si fanno domande, pertanto quali impedimenti vi sono?

Confidiamo che vi siano motivazioni particolari che impongono queste restrizioni, ma un comune cittadino che legge la risposta data dall'Ente preposto, inevitabilmente qualche domanda se le pone. Ad esempio, non ci sarà mica qualcosa di diverso da quanto dichiarato in fase di bando e di contratto? Perché questa segretezza? Forse questi lavori non sono stati sufficienti a mettere in sicurezza il sito? Se questo è confermato ci dobbiamo aspettare ulteriori esborsi di soldi pubblici oltre alle notevoli somme già spese, per una ulteriore e già eseguita messa in sicurezza? O comunque per bonifica non ancora come tale o perlomeno definitiva su un lotto?

 

Ripetiamo, che non vogliamo assolutamente pensare tutto ciò e confidiamo che lei, signor Sindaco, sappia chiarire e dipanare in modo certo e chiaro questi dubbi, rassicurando noi e l’intera cittadinanza.

I Consiglieri M5S Caselle Torinese


Caselle, 26 Marzo 2018

Al Sindaco del Comune di Caselle Torinese

 

 

Oggetto Interrogazione: Richiesta di invio atti aree Ata ad A.N.A.C.

 

Premesso che

 Durante il C.C. del 27/11/17 al punto 8, inerente alla delibera n 85 sul Piano di classificazione acustica Comunale, avevamo chiesto di mandare tuti gli atti attinenti alle aree Ata all'A.N.A.C. Autorità Nazionale Anticorruzione.

 Si richiede se 

avete provveduto in merito e se no, le motivazioni

I Consiglieri M5S Caselle Torinese


Caselle, 26 Marzo 2018

Al Sindaco del Comune di Caselle Torinese

 

 

Oggetto Interrogazione: Polizza fideiussoria a garanzia degli oneri concessori dell'intervento a nome di Bertetto Center

 

La presente interrogazione per avere necessari chiarimenti in merito al falso inerente le polizza fideiussoria assicurativa, rilasciata dalla ditta Bertetto Center sas di Bertetto Lorenzo &c. a garanzia degli oneri concessori di intervento.

La fidejussione oggetto del falso è un documento a garanzia rilasciato da un Ente assicurativo e non bancario. La differenza sostanziale è che il rilascio della fidejussione bancaria avviene esclusivamente a copertura del valore con disponibilità economica sul conto bancario della persona o Società emittente, mentre la fidejussione assicurativa viene emessa in via definitiva a pagamento del premio.

E' risaputo che ogni compagnia assicurativa emette una preliminare bozza recante il testo che deve essere conforme a quanto richiesto dall'ente che riceverà a garanzia tale titolo e solo dopo approvazione e pagamento del premio viene rilasciato il documento effettivo.

Dalla documentazione prodotta, con verbale di deliberazione della giunta comunale del 8 marzo 2018, si rilevano ulteriori errori di comunicazione tra il Comune di Caselle e la compagnia assicuratrice.

A seguito di tutto ciò, si richiede quanto segue:

1)   quali sono le motivazioni che non hanno permesso la verifica della veridicità del documento in fase di accettazione, o come mai non è stata fatto il necessario controllo , visto, come sopra indicato, l'elevato rischio di tale garanzia ?

2)      come può una raccomandata della compagnia Reale Mutua datata 10 gennaio 2018 protocollata con numero 20180005715 in data 27 febbraio 2018 dare risposte relative ad una mail inviata dall'Amministrazione Comunale il 13 febbraio 2018?

3)     come può la stessa raccomandata della reale mutua citare al punto 2 di risposta una fidejussione a prima richiesta datata 8 febbraio 2018 ?

 I Consiglieri M5S Caselle Torinese


Caselle, 27 Novembre 2017

Al Sindaco del Comune di Caselle Torinese

Luca Baracco

Oggetto: Mancato introito e maggior spesa

Premesso che,

il Movimento 5 Stelle di Caselle ha ricevuto parecchie segnalazioni e lamentele da parte di ambulanti abitudinali del mercato rionale del lunedì, riferite ai mercati straordinari della Crocetta in Tour giunti alla quarta edizione, chiediamo al sig. Sindaco: perché gli ambulanti di “La Crocetta in Tour” non pagano il suolo pubblico a differenza degli ambulanti del mercato rionale settimanale? Facciamo riferimento al Regolamento Comunale del Cosap e, in particolar modo, all'art. 4 che cita testualmente: "Non rientrano nella definizione di occupazione di spazi ed aree pubbliche, ai fini del presente Regolamento, gli utilizzi di suolo pubblico motivati da finalità coincidenti con quelle del Comune, che sono di seguito elencate: a) Occupazioni realizzate nell'ambito di servizi pubblici che la Legge riserva in via esclusiva al Comune, pure se gestiti da terzi concessionari; b) Occupazioni realizzate nell'ambito di lavori appaltati dall'Ente, per le superfici strettamente necessarie all'opera da realizzarsi, pur se affidate in appalto a privati; c) Occupazioni realizzate nell'ambito di servizi di autotrasporto pubblico in concessione, nella misura necessaria allo svolgimento del servizio, pur se affidati in concessione a soggetti diversi dal Comune. Gli utilizzi di suolo pubblico, nell'ambito delle tipologie di cui alle precedenti lettere a, b e c, non sottostanno all'obbligo di concessione di spazi ed aree pubbliche, ma negli atti amministrativi che ne disciplinano lo svolgimento sarà chiaramente indicata la superficie e le modalità di utilizzo del suolo pubblico da ritenersi necessarie allo svolgimento dei servizi in questione. Tutte le superfici utilizzate all'infuori di quelle previste negli atti amministrativi di appalto o concessione dei servizi, saranno considerate, ai fini del presente Regolamento, come Occupazioni di spazi ed aree pubbliche e sottoposte al presente Regolamento, con obbligo di concessione ed assolvimento del relativo canone." Il fatto di elargire denaro pubblico alle associazioni per aggirare una Legge Nazionale, creando di fatto un danno erariale, non vi fa onore. Ci auguriamo che non farete passare questa nostra interrogazione come capro espiatorio per non organizzare più eventi come quelli della Crocetta in Tour

Noi, consapevoli delle nostre azioni, sappiamo invece che il nostro interesse è semplicemente quello di tutelare i soldi dei cittadini e rendere giustizia a chi il suolo pubblico lo paga regolarmente e anche profumatamente. Otre al mancato introito, possiamo aggiungere anche il costo della maggior spesa sostenuta per pagare la giornata straordinaria di sabato 18 novembre agli operai comunali che hanno lavorato per togliere le fioriere e quella che verrà pagata per rimetterle al loro posto

I Consiglieri M5S Caselle Torinese


Caselle, 27 novembre 2017

Al Sindaco Comune di Caselle Torinese

Luca Baracco

 

Oggetto: interrogazione violenza sul donne

premesso che

la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne è una ricorrenza istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999. L'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come data della ricorrenza e ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica in quel giorno. In Italia solo dal 2005 si è iniziato a ricordare questa giornata.

considerato che

sono istituite in seno al Consiglio Comunale commissioni permanenti formate nel rispetto del principio di proporzionalità, così da assicurare la presenza di ciascun gruppo in tutte le commissioni. Ad oggi la Commissione Speciale Pari Opportunità non è ancora stata nominata dal Sindaco. Commissione che dovrebbe essere incaricata ad organizzare iniziative per eventi del genere. Comunque anche la nostra città, il 25 novembre, ha organizzato un evento sportivo non competitivo, per sensibilizzare l'opinione pubblica ad un fine nobile come quello di una raccolta fondi per le case rifugio. Non possiamo che plaudire a questa iniziativa, ma allo stesso tempo esortiamo questa Amministrazione, perché osi di più. Sarebbe infatti assolutamente meritorio stanziare fondi per un'iniziativa così lodevole, ma siamo anche ben consci delle difficoltà di carattere economico. Ma già evitando con pochi accorgimenti, stra detti in questi ultimi anni, le spese di bonifica dei rifiuti sversati sul territorio, si sarebbe già potuto raccogliere un fondo di almeno 30.000 euro, ma sicuramente di più . Direi una cifra importante per sostenere sia le case rifugio, che essere impiegati per opere di intervento sociale sulle famiglie più gravemente colpite dalla crisi e dalla mancanza di lavoro. Per concludere, come lavoro di prevenzione,

molti studi scientifici mettono in relazione la qualità dell’illuminazione degli spazi urbani e la sicurezza delle donne, senza puntare il dito sulle pur lodevoli iniziative sul tema delle donne, chiediamo al Sindaco se non sia altrettanto importante sistemare l’illuminazione della nostra cittadina. Ad esempio adiacente all’ingresso della stazione molti lampioni emettono luce fioca, 6 lampioni hanno la lampada bruciata e due lampioni sono sprovvisti di illuminazione. La situazione perdura da parecchi mesi. La fermata del Sadem/GTT direzione Torino è al buio. La strada che da via Venaria porta al Bennet è in larga parte al buio. Chiediamo quindi al Sindaco quando inizierà con atti concreti a occuparsi della difesa delle donne che abitano sul suo territorio.

Consiglieri Movimento 5 Stelle  


Caselle, 27 novembre 2017

Al Sindaco Comune di Caselle Torinese Luca Baracco

Oggetto: interrogazione protocollo antismog

 

premesso che

la legge delll’08.07.1986 attribuisce al ministero dell’ambiente, tra le altre cose, il compito di assicurare la promozione, la conservazione ed il recupero delle condizioni ambientali. A tale fine viene stipulato un Protocollo d'Intesa per migliorare la qualità dell'aria, incoraggiare il passaggio modalità di trasporto pubblico a basse emissioni, disincentivare l'utilizzo del mezzo privato per abbattere le emissioni, favorire misure, intese ad aumentare l'efficienza energetica, tra il Ministero dell'Ambiente la Conferenza delle Regioni e l'Anci associazione nazionale dei comuni italiani considerato che la qualità dell'aria sul territorio nazionale ed in particolare nelle maggiori aree metropolitane e attualmente caratterizzato dalla presenza di pm10, pm 25 e no2 in concentrazioni superiori ai limiti imposti dalla normativa nazionale e comunitaria ritenuto che Sia necessario adottare misure urgenti di prevenzione e riduzione delle concentrazioni di inquinanti per il miglioramento della qualità dell'aria dell’ambiente prendiamo atto che

in data 13/11 è ' stata convocata la Commissione Ambiente, in cui si è discusso come adottare od applicare il protocollo Antismog delle Regioni del Bacino Padano. Ad oggi le analisi dell’aria vengono rilevate dalla centralina di Leinì, ma come ben sappiamo gli aerei atterrano e decollano all’aereoporto di Caselle non a Leinì e sorvolano il centro di Caselle, i cittadini di Caselle devono essere ben certi della qualità dell' aria che respirano. Pertanto il m5s stelle chiede al sindaco ed a questo consiglio di utilizzare tutti i mezzi per ottenere una centralina di riferimento sul nostro territorio e non dipendere dalle centraline di altre città. Questo anche nell’ottica della futura realizzazione commerciale presso le aree Ata che impatterà considerevolmente sul nostro territorio. Temporaneamente si potrebbe impiegare la centralina mobile dell'Arpa, che non si è più vista dal febbraio 2010.

Il protocollo d’intesa e questa emergenza ambientale offrono al Sindaco la possibilità di rivedere i sistemi di mobilità del nostro territorio, senza dover aspettare se cada o meno la pioggia. Peccato che Il 22 novembre è stato presentato in Regione un piano di mobilita' e dei trasporti che pone obbiettivi al 2050! Quindi noi fino a quella data respireremo, se non pioverà, l'aria di oggi e pagheremo le multe all' Unione Europea. Invece si potrebbe, coinvolgere il Net e la città Metropolitana per accedere ai fondi europei, per un progetto di mobilità sostenibile, per costruire parcheggi che accolgano il traffico che arriva dalle valli ad inizio e fine tangenziali, con il capolinea di qualche autobus e tram, sarebbe già un inizio. Naturalmente, si potrebbe approfittare e costruire in Caselle una vera arteria ciclabile, sicura, non fatta solo di strisce di vernice, che unisca stazione, fermata autobus e altri luoghi d' uso comune. Magari iniziando ad accedere ai bandi europei. Concludo con la nostra interrogazione con una provocazione: avete almeno pronto un progetto per mettere sotto una campana di vetro Caselle dal traffico? Perché con l' inizio dei lavori per le aree Ata ci sarà un continuo sforamento, visto che creeranno disagio al traffico, così come ,ad opera conclusa, i milioni di auto previste, nonché i voli charter. Bisognerà informare i Casellesi che presto pagheranno le multe molto salate in termini di salute.

Consiglieri Movimento 5 Stelle 


Caselle, 28 settembre 2017

Al Sindaco Comune di

Caselle Torinese

Luca Baracco

Oggetto: sicurezza

preso atto che

nella notte di domenica 24 settembre 2017 alcuni giovani hanno incendiato le rotoballe di fieno al pratofiera che erano state disposte per l’evento motociclistico di freestyle

premesso  che

questo è solo uno dei tanti atti vandalici che subiscono i cittadini casellesi; le città sono i luoghi in cui le persone si incontrano, in cui la vita sociale si manifesta in modo più intenso e complesso, in cui si produce cultura e dove lo sviluppo economico, unito ai progressi della tecnica e della scienza, appare più evidente. Alcune città sono ben gestite, “funzionano bene” e forniscono una buona qualità della vita; garantita da un alto tasso di sorveglianza, vuoi con vigilanza, vuoi con sistemi informatici di registrazione; altre no, anche se nel programma elettorale della maggioranza questo aspetto era ben definito

 

considerato che

quando le persone si sentono minacciate, modificano il loro stile di vita e, di conseguenza, il modo in cui utilizzano la città quotidianamente. Le fasce più vulnerabili della popolazione, quali anziani e donne, possono sentirsi particolarmente minacciate, la perdita di libertà che ne consegue diventa un fardello pesante da portare, e la qualità della vita ne risente seriamente, ma ne risentono anche le attività economiche con un forte calo di presenze nello spazio pubblico; ne consegue che la sicurezza influisce anche sullo sviluppo economico locale.

 

L’insicurezza nelle città è anche prodotta da dal modo in cui le città sono pianificate, progettate e costruite, il modo in cui le persone si identificano nell’ambiente in cui vivono e il modo in cui gli spazi urbani sono curati e gestiti.

La disposizione e l’organizzazione degli spazi urbani influiscono sul loro livello di sicurezza: possono contribuire a renderli più sicuri, ma possono anche concorrere a farli diventare più pericolosi. Pertanto, una buona o cattiva progettazione contribuisce a rendere una città più o meno sicura.

 

Pertanto

Chiediamo al sindaco se ha intenzione di ripristinare ad esempio l’illuminazione della stazione e quando ha intenzione di mettere in cantiere tutte quelle belle promesse elencate nel programma elettorale con cui ha vinto. I cittadini aspettano. La loro sicurezza deve essere la priorità, non abbiamo più tempo. 

Consiglieri Movimento 5 Stelle                                                                                                    

 

 


Caselle, 28 settembre 2017

Al Sindaco Comune di

Caselle Torinese

Luca Baracco

 

Oggetto: interrogazione “Puliamo il Mondo 2017”

                                                                                  

                                                                           premesso  che

 

in questo week-end oltre 600mila volontari in tutta Italia hanno ripulito dai rifiuti strade, piazze, parchi urbani, argini dei fiumi e tratti stradali. Il tema di questa edizione è l’economia circolare: i rifiuti se riciclati possono essere una risorsa preziosa e passare a nuova vita. 

                                                                          considerato che

 

anche Caselle ha aderito all' iniziativa promossa da Legambiente 

 

                                                                          prendiamo atto che

 

i cittadini casellesi che hanno partecipato all’evento si possono contare sulle dita di una mano. Ci viene il forte dubbio che non sia stata fatta un' adeguata informazione: attraverso i social e i giornali, coinvolgendo le associazioni del territorio, piuttosto che l' Informagiovani o tappezzando di manifesti la città.

E le scuole?

Nel suo programma elettorale si parla di prosecuzione, con il Locale Istituto Comprensivo, vista la consolidata collaborazione, di progetti scolastici ed extrascolastici per promuovere un educazione a 360° dei nostri ragazzi/e. Questa sarebbe stata una bella occasione di progetto, sia scolastico che extrascolastico! Invece e' sembrato un evento organizzato in sordina, a "muzzo", come dicono i giovani, che peraltro sono numerosi nella maggioranza, ma che non abbiamo visto sabato. Abbiamo visto il Sindaco che ringraziamo per aver partecipato e a cui ho avuto l'onore di fare da "guida"...affinché non si perdesse nei sentieri di Stura. Ringrazio gli assessori Santoro e Isabella, anche loro presenti e il gran numero di volontari della protezione civile, ma tantè. 

Il risultato deludente non va nella direzione del coinvolgimento dei cittadini su un tema molto importante; perché è necessario riscoprire le responsabilità che abbiamo verso la Terra, base della nostra vita e nostra casa comune. Come dice papa Francesco, questione ambientale è questione sociale sono facce di una stessa medaglia. Ecco allora che ripulire il mondo non vuol dire solo liberarlo dalla sporcizia materiale, ma bonificarlo da quel diffuso inquinamento etico che genera disuguaglianze, esclusione, barriere fisiche e culturali.

 Consiglieri M5S Caselle  Tse