Premesso che da quando i nostri portavoce sono entrati in Consiglio Comunale hanno avuto un occhio di riguardo all'annoso problema delle tegole con raccolta firme, assemblee e ascolto. In particolare nel C.C. dell’aprile 2015, il M5S chiedeva delucidazioni al Sindaco per soluzioni economiche e non, verso i cittadini danneggiati. Siamo alla fine del 2017 e continuiamo a parlare delle stesse cose, proposte sulla carta ma nessuna concretezza. I cittadini, non solo non hanno visto un euro per risolvere il loro problema, ma non hanno neanche previsioni su cosa si potrà fare. Abbiamo partecipato fiduciosi al Consiglio Comunale Aperto con Sagat, ma non è stato così. Vediamo il perché.

Sagat mette 20 mila€ all'anno x tre anni che a dire il vero sono briciole, ma in Consiglio Comunale apprendiamo che sarebbe disposta a mettere di piu. Basta che il Comune gli dica quanto mettere e loro sono disponibili a finanziare il fondo, ma il comune gli ha chiesto 20 mila€. Sempre in Consiglio apprendiamo che Sagat non è responsabile della caduta delle tegole, perché loro prendono in carico l'aeromobile quando atterra, rimandando a Enav o Enac la competenza. La domanda che sorge spontanea è:" Dobbiamo indire un Consiglio Comunale per apprendere che la responsabilità non è di Sagat? Organizzare un Consiglio Comunale congiunto con rappresentanti di Enac e Enav no ...è chiedere troppo? O piuttosto non si voleva mettere in difficoltà i rappresentanti. 
I Casellesi tutti, ma soprattutto quelli che hanno il problema nel cono di atterraggio dell'aereo hanno perso un'opportunità. È stato un Consiglio Comunale inutile; abbiamo speso dei soldi dei cittadini inutilmente senza raggiungere nessun obiettivo.
Noi ci sentiamo presi in giro... Sembra che in questo Comune non si possano mai risolvere i problemi dei cittadini.

Della nascita del fondo comune se ne parla da moltissimo tempo, ma durante il C.C. Il Sindaco ha sottolineato che ci vogliono i tempi tecnici per poterlo istituire. 
Ci chiediamo quanto tempo passerà ancora? Abbiamo proposto un tavolo congiunto di lavoro per sviscerare e risolvere questo annoso problema. Attendiamo la costituzione della Commissione dedicata nella speranza che i tempi tecnici non siano biblici.
Nell’attesa sia il M5S sia i cittadini continueranno a osservare il cielo ogni volta che passerà un aereo sulla città sperando che le tegole, che sono cmq legate al tetto non volino per aria.

Ottobre 2017


Le calamità naturali, ultimamente, sembrano essere sempre più frequenti. Fatti come quelli di Ischia e Livorno, contribuiscono a confermare la tendenza tutta italiana alla gestione tardiva dei disastri. Una così poco saggia programmazione degli interventi si pone in netto contrasto con esigenze umanitarie e di contenimento della spesa pubblica. D’altronde gli Italiani sono conosciuti per la loro arte di arrangiarsi, quando forse sarebbe il caso di abbandonare l’ingenuità della cicala per la lungimiranza della formica.

A tal proposito un intervento preventivo di riconoscimento delle criticità, con riferimento alle aree di maggiore antropizzazione, dovrebbe essere seguito da una serie ragionata di opere precauzionali, volte alla salvaguardia della vita e del territorio, nonché al risparmio di successive spese straordinarie. D’altro canto i recenti cambiamenti climatici ci suggeriscono che tali eventi saranno sempre più frequenti: conviene quindi attivarsi il prima possibile.

Nel nostro comune la maggiore causa di vulnerabilità ambientale è sicuramente lo Stura.

Nel 1994, il torrente ha eroso gran parte della sponda sinistra, trascinando con sé una villetta e parte della “piola della Francia”, per tacere degli ingenti danni al territorio pubblico ed ai fondi agricoli privati. A distanza di 6 anni la storia si è tristemente ripetuta: a farne le spese, questa volta, è stata la debole massicciata eretta dopo i precedenti eventi, i fondi agricoli rimasti e circa 200 metri di strada, provocando uno spettacolo degno di un film post-apocalittico. Successivamente furono ripristinate le vie di comunicazione, il massiccio spondale e aggiunti sei “pennelli” frangiflutti per assorbire e placare la spinta idrica (NdA alcuni costruiti con pietre e malte aggreganti fragili senza alcun apporto duttile in acciaio, fondamentale per assorbire le deformazioni cicliche delle onde).

La situazione attuale, dopo la scorsa piena, è rimasta pressoché identica a quella della fine degli anni ’90 e potrebbe portare alle stesse conclusioni. L’alveo, infatti, è attualmente ostruito da alberi e detriti, che hanno provocato lo spostamento del letto del fiume sul lato abitato di Borgata Francia. I massicci artificiali, dove non sono collassati a causa di piene passate, sono ormai resi inutili da depositi alluvionali accumulati ai lati, che ne hanno ridotto, o addirittura annullato, il fronte laterale di impatto idrico.

Si è, all’inizio, accennato alla recente tragedia di Livorno, nella quale il Rio Maggiore è straripato a causa del fenomeno di “tombamento”, cioè di copertura con materiali solidi del letto di un fiume. La situazione casellese sembrerebbe essere analoga a causa dei detriti di cui si è parlato, che impediscono il deflusso delle acque.

Appare necessario, quindi, programmare un intervento urgente di pulitura dell’alveo, eventualmente facilitato dalla concessione della facoltà ai privati di effettuare operazioni di disboscamento all’interno dello stesso. In secondo luogo, sarà opportuno intervenire con opere di dragatura e di ripristino razionale delle sponde e dei frangiflutti. Una simile operazione non necessita di elaborati piani di Risk Management, bensì di interesse e consapevolezza collettivi, volti a sollecitare i lavori necessari. Ci si augura che questo articolo smuova le coscienze dei casellesi e che spinga l’Amministrazione comunale a farsi portavoce della cittadinanza, sollecitando l’intervento della Regione.

Ottobre 2017


Buon anno a 5 stelle !

 

Siamo arrivati alla fine di questo 2016 e le porte al nuovo anno si sono aperte. Tutti noi confidiamo, di anno in anno, che siano quelli a venire anni migliori, ricchi di felicità e di buone notizie liete che possono alleggerire il peso della quotidianità. In questo anno, nel nostro paese come per i trascorsi, nonostante i buoni propositi di tutti e le promesse di altri, tutto rimane nel solito tran tran quotidiano, salvo alcuni progetti mega galattici che hanno tenuto impegnato la nostra Amministrazione favorendo non poco alcuni progettisti con le loro proposte, rivisitazioni, visioni avveniristiche. Parliamo del progetto mega-fantascientifico delle aree Ata. Ad oggi per questo progetto di carta se ne  è fatta molta, spendendo, come normalmente accade nella Famiglia Comunale, fior fior di euro, alimentando i consulenti. Forse negli auguri di buon 2016, i cittadini casellesi si aspettavano una maggiore attenzione soprattutto nel veder realizzate alcune strutture ai margini del comune e soprattutto nelle periferie, invece no, il maggior interesse di spesa come solito d’uso è stato fatto in carta. Chi ha partecipato ai vari incontri di presentazione del progetto Ata si è perso in diverse occasioni situazioni al limite del comico, rivisitazione dei progetti fatti al momento con la massima fantasia, come nei migliori film demenziali. Ma non è tutto, l’anno che è trascorso ha visto anche l’inizio dei lavori di Bonifica dell’ex area Metalchimica, che una volta appaltato doveva essere terminato nel tempo massimo di 54 giorni, dove ad oggi è stata pulita l’area interna di cortile. Ovviamente anche per la Metalchimica i soldi stanziati dalla Regione Piemonte per la maggior parte sono stati investiti in carta. Curioso il fatto che per le relazioni il Comune ha speso più soldi che per realizzare il primo lotto di bonifica. Ed il film continua, con attori principali i consulenti di ogni sorta, o meglio di ogni selezione. Sì, proprio come per i vini, anche per questo tipo di supporto viene sempre scelta la marca preferita e a cui ci si affeziona. Negli ultimi mesi del 2016 i cittadini di caselle hanno però assistito a un primo atto di bontà elettorale, piazza Boschiassi ha visto la nascita della nuova fontana e delle recinzioni in pietra degli alberi, segno di propaganda elettorale, ma non disperiamo, nei primi giorni dell’anno nuovo forse alcuni buoni propositi potranno realizzarsi per la nostra cittadina dopo 4 anni di assoluto immobilismo, potenza del periodo pre-elettorale … per cui sicuramente alcune strade torneranno a essere prive di buche, ma cari cittadini delle periferie non entusiasmatevi troppo perché tutto sarà fatto nei limiti del centro storico. Il 2017 sarà l’anno delle Elezioni comunali. Chissà se il nuovo anno porterà nuova linfa in questo comune e potrà accendersi la quinta stella nel cielo del Piemonte. Sicuramente non sarà facile compensare in poco tempo anni di stantia gestione, ma giorno per giorno verrà costruito il futuro verso il benessere, con l’aiuto di tutti ed il supporto di ogni cittadino responsabile. Come recitava una famosa canzone di  Lucio Dalla,  l’anno nuovo potrebbe finalmente riservare novità concrete, attente e soprattutto una gestione fatta da persone normali, cittadini comuni, lavoratori e non da personaggi che hanno perso da troppo tempo il contatto con la realtà. Auguriamo un felice anno 2017 e che le stelle siano con voi !

Gennaio 2017


“Consigli” surreali

Ci chiediamo oramai troppo spesso se non siamo noi ad essere quelli "sbagliati" e nel corso degli ultimi consigli comunali  questa sensazione è stata più forte che mai … l’ultimo consiglio ad esempio è stato davvero surreale, partito come "decenza voleva" con l'elenco di alcune vittime di quel cancro della società chiamato mafia ... tutti commossi con  alcune immagini che si  sono affacciate alla nostra memoria ... quella del funerale dove la vedova di Vito Schifani urlava la sua disperazione e la sua rabbia ad esempio … o quelle in cui si cercava di isolare quell' altro giudice ... tal Giovanni Falcone ... il 21 giugno 1989 …  con il  gioco tragico ricominciato con Nino Di Matteo ... e per un semplice atto di solidarietà istituzionale Caselle ci ha messo un anno a concedere la  Cittadinanza Onoraria al Giudice … condividiamo in ogni caso a pieno che la nostra Caselle sia in prima fila in tutti i contesti pubblici di contrasto alle mafie.

La stessa Caselle quasi schizofrenica che dona ai suoi neodiciottenni copia della Costituzione Italiana ... ma che non vede o fa finta di non vedere lo scempio che della Carta Costituzionale si sta facendo ad esempio ... o la stessa amministrazione che qualche anno fa andava in giro con le spillette per l’acqua pubblica ... e adesso invece fa il gioco di chi gestisce in modo privatistico ...

Durante lo stesso  consiglio abbiamo poi chiesto di  parlare di quell’altro bubbone della società di cui il malaffare (spesso sinonimo di “mafie”) si nutre, il gioco detto "lecito", abbiamo supposto ahimè che il nostro primo cittadino sapesse di cosa stavamo parlando … e invece ???

Non solo non aveva idea che in regione in questo momento si sta portando a conclusione una legge per la normazione, ma il Progetto di Legge in questione non era uno solo ... ma ben 3 !

Noi abbiamo inteso chiedere per il nostro territorio, visto che amministrazioni vicine, e non solo territorialmente, hanno presentato una proposta (Settimo, Ciriè, Caluso, Ivrea)  ma il nostro sindaco continua con i suoi “vedremo e faremo” (intanto non ci risulta che l’amministrazione abbia mai partecipato ai tavoli di lavoro che la ASL TO4 ha indetto, la nostra non è polemica … saremmo più che lieti di essere smentiti).

Ci duole ricordare comunque  un dato davvero allarmante che ci ha sconvolti,  il comune di Santena (il sindaco di Santena ha fatto richiesta puntuale) ha un giro d’affari per il gioco lecito pari a 10.000.000,00 di euro (tra gennaio e ottobre 2015), oltre un milione di euro al mese per circa 10792 abitanti (circa 8000 tra i 18 e 85 anni), con un reddito medio di circa 12.850,00 euro pro capite nel 2014, lasciamo fare a voi conti e ragionamenti …
Tutti sospettiamo che dietro alle cosiddette “macchinette” il malaffare la faccia da padrone … continuiamo a pensare che il Sindaco sia “responsabile” e non solo formalmente dei suoi cittadini, avendo ricevuto una delega ad operare per il BENE COMUNE ...

Noi cerchiamo, spulciamo negli spazi che il lavoro e la vita ci lasciano ... qualche volta non riusciamo neppure a mettere insieme i pezzi ... per un motivo o l'altro … (mai vorremmo pensare a vero ostruzionismo) ma siamo e vogliamo continuare ad essere “semplici cittadini” prestati alla gestione del bene pubblico, lasciamo a voi ogni altra considerazione e vi aspettiamo tutti i Martedì alle 21 presso la sala di piazza Europa per Esserci e non più delegare !

 

 Aprile 2016


Caro Babbo Natale …

 

In questo momento storico in cui si cerca di togliere il diritto ai cittadini di poter votare i senatori, dove in Città Metropolitana è stato già tolto, dove premier scelti a tavolino prendono decisioni spesso sbagliate che pesano direttamente sulle persone, a Caselle cosa succede? L’amministrazione è sempre più sorda nei confronti delle richieste dei cittadini che, sconsolati e inascoltati, perdono la speranza e la volontà di reagire facendo sentire la propria voce allontanandosi sempre più dalla politica. Di bilanci partecipati non si parla neanche per scherzo o ipotesi remota, le proposte sotto forma di mozioni, interrogazioni, ordini del giorno, interpellanze sono accolte con sufficienza, non bocciandole per il rischio di una ricaduta mediatica negativa, ma mai regolamentate e applicate. Spesso è addirittura chiesto il loro ritiro. A cosa serve far fare corsi ad assessori sul “Baratto amministrativo”, (lavoro a chi non riesce pagare le tasse), se poi c’è il vuoto cosmico. Stesso vuoto per “Studenti sicuri” dove chiedevamo marciapiedi e viabilità adeguata vicino alle scuole. L’elenco si allunga con “Adotta un cane”, in cambio di uno sconto sulla tanto cara immondizia; “Area sgambamento cani” quella sconosciuta; “Progetto prevenzione della salute alimentare” la scuola deve essere il primo luogo dove si insegna una corretta alimentazione, “Baulino” come luogo per anziani che non ce la fanno, “WiFi” gratuito su Caselle. Tutte nostre proposte che per non darci visibilità sono inascoltate. Noi non ci arrenderemo mai e continueremo a portare la voce dei cittadini nella “sala dei bottoni” ma l’amministrazione è sorda e cieca. Anche quando il M5S si mette "al servizio" del Bene Comune identificando profili tecnici e/o alte professionalità per partecipare nelle commissioni o in consiglio comunale, queste vengono snobbate. L'ego spropositato di qualcuno fa sì che la commissione pari opportunità ad esempio, la cui mission dichiarata è ascolto, disponibilità, modello di partecipazione implodesse malamente …

Aggiungiamo infine che, avvicinandosi qui l’appuntamento elettorale nella primavera del 2017, come a Roma c'è la grande accozzaglia per governare l'Italia, a Caselle allo stesso modo c'è il Pd insieme a quelli che sono contro il Pd che insieme alle liste civetta faranno la grande accozzaglia per governare Caselle, che Dio ce ne scampi …

E allora … siccome si sta avvicinando il periodo natalizio anche noi vogliamo scrivere una letterina a Babbo Natale …

... caro Babbo Natale, portami un Sindaco nuovo perchè quello che c'è dice e non fa, io ne vorrei uno che fa e poi dice quello che ha fatto ... ma SOLO UNO …

… caro Babbo Natale, per l'anno venturo regalami una nuova assessora alle pari opportunità … magari già che ci sei una giunta nuova …

… caro Babbo Natale, regala a tutti un comune migliore, portaci tanti grillini e convinci i piddini ad andare a governare in Norvegia o in Svezia, lì ci metterebbero più tempo a creare danni …

… caro Babbo Natale regalaci delle nuove piste ciclabili sicure, servizi per le periferie, un'area cani, più aree verdi, un nuovo progetto per le aree Ata, il completo smaltimento della parte inquinata dell'area Ex-Metalchimica, la rinascita della zona del fiume Stura, una gestione dei rifiuti decente ed un progetto di recupero per l’ex Stazione ...

… caro Babbo Natale, sai, sarebbe bello poter regalare a tutti i cittadini di caselle delle nuove speranze, una ventata fresca e nuova ... lo sappiamo che non hai la bacchetta magica ma possiamo aiutarti noi con le nostre 5 stelle …

 

Tanti auguri di Buon Natale e Buone feste a tutti … ma proprio tutti!

Dicembre 2016


Leggende metropolitane        

Esistono alcune leggende metropolitane che a volte resistono anche quando vengono smentite dai fatti, come quella che il Movimento 5 Stelle è capace solo a gridare e criticare mentre in realtà è fatto di persone che lanciano idee e proposte costruttive per il miglioramento della vita dei cittadini.

Le resistenze potrebbero cadere ad esempio se i nostri concittadini casellesi sapessero che :

Abbiamo presentato una mozione, approvata all’ unanimità, per far sì che venga istituito un registro tumori dove conoscere, catalogare e diffondere dati che permettano di avere in mano uno strumento per la prevenzione, diagnosi e cura.

Abbiamo sostenuto e sosteniamo in ogni modo i lavoratori del Mercatone Uno di Mappano e di diversi punti vendita che sono a rischio di chiusura, aiutandoli ad avere visibilità mediatica presso i maggiori giornali, con interrogazioni e mozioni presso il consiglio della Città Metropolitana, in Regione e in Parlamento, mettendo in contatto i lavoratori di regioni diverse e collaborando ad iniziative di solidarietà, senza cercare visibilità o fini politici, ma semplicemente perchè fedeli al credo degli attivisti a 5 stelle “nessuno deve rimanere indietro”.

Abbiamo interrogato l’ amministrazione comunale per scoprire quanta parte di amianto è presente nelle condutture idriche casellesi, scoprendo che è presente in ben 501 metri su circa 80000 metri totali, fermo restando che ad oggi non è provata la relazione fra amianto ingerito e pericolo per la salute, auspichiamo che i controlli che verranno effettuati nei mesi prossimi non evidenzino situazioni di pericolo, nel qual caso vigileremo e solleciteremo interventi urgenti per la messa in sicurezza.

Abbiamo proposto la partecipazione ad un bando che permette di acquisire apparecchiature informatiche dismesse ma funzionanti da parte dell’ Agenzia delle Entrate per uso didattico, cercando di spianare eventuali resistenze e dubbi per l’ utilizzo di materiale non nuovo e non in garanzia mediante soluzioni facili e pratiche, non si è voluto dare seguito a questa idea per motivazioni che non ci convincono e ce ne dispiacciamo, ma troveremo in futuro altre idee alternative a bassissimo costo per l’ amministrazione e per i cittadini.

Abbiamo chiesto, mediante un’ interrogazione, chiarezza riguardo alla vicenda della costruzione dell’ Asilo Nido di Mappano, costruito su di un terreno industriale fortemente inquinato da sostanze nocive, in maniera specifica sul perchè il verbale della conferenza dei servizi dove si trattava la questione fosse stata oggetto prima di una conferenza stampa che di una risposta ad una nostra specifica richiesta scritta e che la necessità di la bonifica del terreno circostante è frutto del piano di messa in sicurezza e non di una volontà di creare confusione o polemica politica.

Tutto questo non è successo in un arco di tempo lungo ma in un solo mese !

Aggiungiamo che continuiamo la raccolta firme contro la destinazione del vecchio Baulino a nuova casa del Comune, fonte di enorme dispendio di denaro pubblico e la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare che permetta di richiedere un referendum per uscire dall’ Euro.

A questo punto possiamo sfatare la leggenda metropolitana ?

Se non è sufficiente venite a trovarci tutti i martedì alle 21 presso la sala consiliare al primo piano in Municipio, piazza Europa 2, ve ne racconteremo molte altre, ma soprattutto saremo lì ad ascoltare i vostri pensieri, le vostre idee e le vostre proposte.

 

Aprile 2016


Le speranze sono “in-finite”

 

Un altro anno è incominciato, sembra ieri quando una sparuta combriccola di rivoluzionari bussava alle porte del palazzo dei bottoni del nostro comune. Era la primavera del 2012. Grillo già da parecchio tuonava: “Riprendiamoci questo paese…... non delegate, non pensate che avere un amico in Comune possa risolvere la situazione, mettetevi in gioco e dedicate un po’ del vostro tempo per il bene collettivo.                                ” ..e così due “cittadini”, perfetti sconosciuti, strano ma vero, senza pagare caffè o cene e senza le pagine intere e trionfali di tutti i giornali entrarono in Consiglio Comunale; senza pretese, per capire, proporre, controllare. Il compito della maggioranza è ben chiaro a tutti; così apriva questo giornale che continuava: “Siccome ritengo che le nostre scelte siano state consapevoli, chiedo allora una cosa semplice: cominciamo col dare fiducia a questa Giunta, senza pettegolezzi e dietrologie e giudichiamola solo su ciò che da ora in poi produrrà o non produrrà.” E’ ormai ovvio che non è possibile giudicare la giunta scelta, non c’è più nessuno ... compreso il Presidente; proprio così o sono caduti o hanno lasciato la poltrona. L'unico rimasto, il povero assessore al bilancio, che appena eletto metteva già le mani avanti: “Cercheremo di non opprimere troppo i Casellesi.” In realtà a voler giudicare cosa è successo nell’ultimo Consiglio le mani più che avanti le ha messe direttamente nelle nostre tasche con la partita dei rifiuti. Checchè ci raccontino le tasse a Caselle le pagano sempre e solo gli stessi; quelli che a fatica già le hanno sempre pagate. E che  questa volta dovranno pagarle anche per quelli che negli anni passati non le hanno mai pagate. Se non credete a noi che siamo “di parte” provate a chiedere ai casellesi e sentite cosa vi dicono. Tra l’altro ora con il nuovo calendario di raccolta che Seta ha IMPOSTO al comune, va già bene se l’immondizia non la portano direttamente davanti all’entrata di palazzo Mosca. Inoltre forse non tutti sanno che la maggioranza votò tempo fa per l’aumento del quantitativo di immondizia da mandare all’inceneritore del Gerbido. (e questo è grave). Spiegateci come sia possibile pensare che questo Comune voglia aumentare la raccolta differenziata, chiedendo la vendita di quelle frazioni (che sono una risorsa) e ottenendo un risparmio per i cittadini considerando che il contratto sottoscritto da Caselle ci obbliga a conferire un certo quantitativo di immondizia indifferenziata che se non dovessimo raggiungere, perché siamo diventati virtuosi e differenziamo al 90%, pagheremmo ugualmente (e questo è gravissimo). Siamo consapevoli che la colpa non vuole casa ed è sempre opportuno cercarla altrove. Ad esempio nei tagli di spesa con minori trasferimenti ai Comuni o i colpi di 80 € alla volta con cui si comprano i consensi per vincere le elezioni. Tutto ciò cercando di far dimenticare alla persona comune che chi prende queste decisioni appartiene allo stesso colore politico di chi nel 2012 vinse le elezioni anche qui a Caselle, che fa e disfa.. che siede ai tavoli per gestire il passaggio di Mappano Comune ma non riferisce mai alle minoranze (solo agli organi di stampa con azioni più o meno trionfalistiche) che paga per l’aggiornamento del sito istituzionale e guarda caso vengono cancellati tre consiglieri (di minoranza ovvio)..  In questi momenti di difficoltà ricordate solo una cosa: noi non abbiamo scelto di regalare un pezzo della nostra vita a questo paese per un qualche interesse personale, lo abbiamo fatto per il nostro paese stesso; il nostro impegno va oltre noi stessi e soprattutto va oltre loro. La nostra strana rivoluzione gentile è per il futuro dei nostri figli, mogli, mariti, per tutti i nostri cari e per tutti coloro ai quali vogliamo lasciare un posto migliore nel quale vivere. Per concludere possiamo dire a Elis che aveva visto giusto, concludendo l’articolo di allora con: “……anche a costo di morderci la lingua”.

Febbraio 2016


Caro 2016,

nel 2015 non siamo stati buoni, anche quest’anno siamo stati molto rompiscatole, con gli imprenditori che buttano solo cemento, con le maggioranze che non fa nulla per cambiare questo paese, con i cittadini che non rispettano le regole, con i disonesti e gli opportunisti; siamo stati rompiscatole perchè controlliamo anche dove sembra "tuttoaposto".

Nel 2016 portaci lo stesso qualcosa.

Te lo promettiamo,  cambieremo.

E’ una promessa vera non una "renziberlusalvichiampafassigambabarac" che ti facciamo.

Saremo ancora più cattivi, più fetenti, non perdoneremo più niente a nessuno.

Il 2016 sará l'anno del Vaffanculo.

Tu che porti regali a tutti.

Per chi trasformato la nascita di Gesù in un supermercato.

A te chiediamo di portarci alcuni doni.

Porta una sveglia con una suoneria eccezionale e un apparecchio acustico a chi non sente il peso dei cittadini, che non ce la fanno più.

Ai precari, ai disoccupati, ai padri di famiglia, alle madri single, agli extracomunitari finiti in questo delirio regala la speranza di un Paese democratico e civile,  oltre alla speranza non avranno altro.

Alle cassiere dei supermercati regala domeniche con la famiglie.

Alle maggioranze e ai Sindaci non portare nulla, sono giá padroni dei nostri paesi, cittadine, province, regioni ... anche se chi decide ormai  è  il cemento e chi lo sparge nei campi agricoli per farci le super aree commerciali.

Libera i cittadini dai meschini della solita politica fatta di promesse non mantenute, che ti spaccia per vittoria il fatto che “per quest’ anno non abbiamo alzato le tasse e i tributi”, quando era già insostenibile l’ anno prima, la vera vittoria è quando abbassi le tasse mantenendo e se possibile migliorando la qualità dei servizi.

E fai un’asta di BOTte in testa a chi li ha ridotti così.

A tutti gli italiani porta un muro. Alto come quello di Berlino. Lungo come la muraglia cinese. Più resistente delle mura di Gerico. E falli schiantare contro per risvegliarli prima che sia troppo tardi.

Porta la possibilità di pagare meno tributi in cambio di attività utili ai cittadini.

Porta un reddito di cittadinanza che restituisca vera dignità e prospettive di rilancio, crescita e lavoro per tutti.

Porta  una scuola più sicura, una scuola che non crolli e magari con tutti i documenti in regola, te lo chiedono tutti gli studenti, gli insegnanti e gli operatori della scuola.

Porta ai bambini, agli anziani, ai malati cronici e a tutti i cittadini il regalo più prezioso che si possa desiderare, un po’ d’aria pulita!

Fai attenzione a non perderti nello smog e ti raccomandiamo di non passare sopra le ciminiere dell’inceneritore del Gerbido altrimenti il viaggio non durerà a lungo.

Cara befana che tutte le feste porti via, non ci siamo dimenticati di te, mentre ci sei portati via anche qualche disgrazia, sono purtroppo tante e sotto gli occhi di tutti.

Buon Anno a tutti gli onesti (e ce  ne sono).

 

 Gennaio 2016


Forse non tutti sanno che …

 

Forse non tutti sanno che la giunta ha approvato e pubblicato sul sito on line del Comune di Caselle il piano triennale delle opere pubbliche per gli anni 2015-2016-2017, elencando una lunga serie di opere da realizzare fra le quali nuova caserma dei vigili del fuoco, sistemazione ed asfaltatura della viabilità comunale, progettazione della scuola materna casellese, trasformazione dell’ attuale caserma VV.FF. in centro di aggregazione giovanile, recupero edilizio dell’ edificio ex-Baulino, ampliamento della scuola media di via Salga ed altro.

Cosa vuol dire piano triennale ? La giunta indica quali opere intenderebbe mettere in cantiere nel corso dei prossimi 3 anni se riesce a reperire sufficienti fondi per partire.

Scorrendo l’ elenco delle opere (tutte o quasi sulla carta interessanti e importanti) ci vogliamo focalizzare in particolare sulla ristrutturazione dell’ edificio ex-Baulino, l’ unica sulla quale viene ipotizzata l’ accensione di un mutuo di 1 milione e mezzo di euro.

Se per le altre opere grava l’ incognita del reperimento dei fondi sufficienti per la realizzazione, per l’ ex-Baulino il costo dell’ ammortamento e i relativi interessi graveranno sui cittadini sotto forma di aumento delle tasse quali Tasi, Imu, Tari, ecc … a copertura della cronica mancanza di fondi dell’ amministrazione comunale.

Per quanto riteniamo che sia doveroso il recupero edilizio dell’ edificio per evitare il decadimento strutturale e il degrado, in un tempo di profonda crisi per l’ Italia e per gli italiani riteniamo questa spesa alquanto inutile e assurda, considerando alcuni fattori fondamentali :

1)     La ristrutturazione servirà per l’ annunciato trasferimento degli uffici comunali dalle attuali 3 sedi all’ interno dell’ edificio per una razionalizzazione annunciata dal sindaco e da noi considerata sinceramente inutile, ad esempio l’ informatizzazione dell’ enorme mole cartacea di documenti comunali recuperebbe spazi utilizzabili per le necessità comunali. 

2)     La vendita delle strutture di piazza Europa e via Cravero dopo lo spostamento del personale, pensata per recuperare fondi atti ad estinguere il mutuo, è difficile se non impossibile, in questi tempi di crisi chi si accollerebbe l’ acquisto particolarmente oneroso di una tale struttura?

3)     Il denaro destinato a questa operazione ed il mutuo potrebbe essere utilizzato ad esempio per una seria operazione di ristrutturazione e ampliamento delle scuole che versano in condizioni particolarmente disastrose, ripristino della viabilità modello campo da golf, aiuto per le famiglie indigenti ed in difficoltà ed una serie di iniziative sicuramente più urgenti, importanti e sensate.

La risposta che potrete ricevere dall’ amministrazione è che se i fondi verranno reperiti tutte le opere verranno realizzate … ma se i fondi non si trovano cosa verrà fatto ?

Noi la domanda ce la siamo posta e riteniamo che oltre al l’ ex-Baulino poco o nulla verrà fatto, le soluzioni le avremmo trovate,  per l’ ex-Baulino ad esempio la trasformazione in minialloggi per emergenze abitative dando l'incarico ad una impresa (magari non le solite che hanno spadroneggiato in Caselle) che ristruttura e prende gli utili da canoni di noleggio unità abitative per n anni... logicamente il limite dei canoni sarà imposto in convenzione e al comune costerebbe nulla, darebbe un servizio bellissimo alla comunità specie alle fasce deboli, e darebbe lavoro …  la parola però ora va ai cittadini, trovate sensato tutto ciò ? Quali proposte e idee avete in mente ? venite a trovarci tutti i martedi’ sera in Comune, piazza Europa al primo piano, siamo lì per ascoltare le vostre idee e provare a realizzarle insieme !

 

Febbraio 2015


A RIVEDER LE STELLE !

Ci siamo presentati nel 2012 come cittadini tra i cittadini, persone "comuni" partecipi, umili, oneste, che volevano  provare a cambiare le cose, anche segnalando e denunciando il marcio che spesso appare ai più come normale.

È un sogno grande forse troppo,  siamo consapevoli, proprio per questo occorre l'aiuto di tutti !

Spesso ci accusano, ci criticano, noi siamo solo persone oneste, con la fedina penale pulita e senza un passato politico, non conosciamo la sottigliezza dei giochi politici, siamo insomma semplici cittadini non politici !

Non ci stancheremo mai di ripeterlo che lavoriamo con fatica ma con le mani libere da qualunque interesse, agendo solo per il bene della comunità, per il “benessere” di tutti, anche il nostro; vogliamo solo occuparci in maniera costruttiva del nostro territorio per massimo due legislature, (e vi assicuriamo che se lo fai con impegno sono anche troppe)  per poi  tornare persone tra le persone a fare il nostro lavoro, rifiutiamo pertanto qualsiasi forma di vitalizio, pensione o privilegio.

Anche nelle intercettazioni pubblicate per i recenti avvenimenti di cronaca nera a livello nazionale,  il M5S viene sempre menzionato come un "rompiscatole", oppositore reale della mafia e degli interessi di pochi.

Per noi è una medaglia al valore e ne siamo fieri.

Sappiamo che quando si toccano gli interessi a partire dal locale, i rischi sono molti, veniamo tacciati di essere allarmisti, qualunquisti;  ma proprio queste sono le conferme che ci dimostrano che stiamo percorrendo la strada giusta e qualcuno lo deve fare, per noi e per i nostri figli, non c’è più scelta.

Sarebbe semplice emigrare e cercare lavoro all'estero, ma restare e lottare per liberare la nostra terra dal cancro dello spreco, degli interessi dei soliti e dalla malapolitica che ha imperversato negli ultimi decenni è la nostra priorità.

E’ per questa ragione che abbiamo scelto di continuare a votare contro la proposta della maggioranza nell’ultimo Consiglio Comunale per la realizzazione di un nuovo mega centro commerciale vicino all’aeroporto, il più grosso di tutti, il “Polo del Lusso”.

Tale realizzazione è di una miopia incredibile; poichè non c’è più nessun bisogno di  quell’enorme opera che comporterebbe, tra l'altro, la devastazione e la perdita definitiva di terreno agricolo, l'illusione di posti di lavoro (in un momento in cui la grande distribuzione sta collassando e si sta per fortuna cercando di tornare alla prossimità), vogliamo poi parlare dell’ incremento del traffico ?

Di questi giorni la notizia che Caselle ha una qualità dell’aria spaventosa che le famigerate PM10 (polveri sottili) sono a livelli altissimi, che l’Italia è uno dei paesi dove ci sono più decessi dovuti all’inquinamento atmosferico e questo al netto del mega centro commerciale.

Una amministrazione attenta avrebbe già dovuto avvertire i cittadini dei rischi ad uscire di casa, in questi giorni, fin tanto che non piove…

Nel nostro tentativo di migliorare la vita dei cittadini abbiamo portato altre 4 mozioni in consiglio che sono state approvate.

“Studenti Sicuri”, ossia la creazione di marciapiedi accessibili senza barriere architettoniche e tratti ciclabili vicino agli edifici scolastici;

il “Baratto amministrativo”, cioè si dà la possibilità ai cittadini di barattare alcune imposte contribuendo con lavori di pubblica utilità.

Abbiamo chiesto all’amministrazione di non dare il permesso a spettacoli con animali in cattività con la mozione “Circhi  Sostenibili” .

“Salute alimentare” un percorso di sensibilizzazione per le famiglie dei ragazzi delle scuole del territorio per una sana consapevolezza alimentare.

 

A riveder le stelle!

Dicembre 2015


Caro Signor Sindaco,

da tempo raccontiamo con preoccupazione il clima di tensione e di rabbia che cresce nel Paese.

Non si tratta più di un momento passeggero, di una piccola o grande crisi economica, dalla quale prima o poi si uscirà e tornerà tutto come prima. Le risorse non ci sono più.

Per arginare questa deriva la politica cos’ha fatto?

Nulla! Ha fallito proprio in quello che dovrebbe essere  l’unico suo compito, il benessere di tutti: diminuire il divario sociale e non accrescerlo.

Nonostante ormai siamo rassegnati alla consolidata divergenza di vedute su molte questioni lei continua a dipingere una realtà che non esiste.

Chi amministra ha il dovere di raccontare in modo lucido e trasparente cosa accade.

Chi amministra è pagato dai cittadini TUTTI per questo deve fare del suo meglio.

Il Governo che avrebbe dovuto cambiare l’Italia non lo sta facendo. A Caselle la giunta che ci ha amministrato a suon di gabelle è saltata. Ricordiamo per i più disattenti che è stata azzerata una giunta spesso assente nelle Commissioni e nelle Conferenze ossia nei luoghi dove si deve lavorare per il bene dei cittadini;  azzerata una giunta di denunciati, indagati e di problemi interni di “trasparenza” (come dichiarato quasi immediatamente da un assessore da lei nominato) e lei adesso ci racconta che il nuovo assetto riuscirà a fare quello che con il primo non era riuscito?

Tutti questi recenti scandali, cose dette e non dette, rumor cittadino,  non fanno altro che alimentare il clima di sfiducia nelle istituzioni, ma i responsabili di tutto dichiarano  di “andare in giro a testa alta”. I suoi cittadini invece in giro ci vanno ma a testa bassa colpiti da Imu, Tasi e Tari, che aumenteranno ancora, e di molto, nel 2015.

Almeno ci fossero i servizi diciamo noi. Invece non si riesce neanche a fare un’ area sgambamento cani, non si riesce a tenere il decoro urbano tagliando l’erba e quando lo si fa non la si raccoglie e questa finisce con l’andare ad intasare i tombini.

Che dire poi di Mappano ? sì quelle “quattro case lungo una strada” per dirla con le parole di un suo ex collega sindaco che con stratagemmi più o meno apertamente condivisi è ancora nel limbo, è però fonte di grande reddito a quanto pare visto che continuate ad agitare lo spettro del default.

Altra mazzata è stato il tracollo del mercato immobiliare e del valore delle case, ovvero non si comprano più case e se si vendono, solo a prezzi stracciati.

Finisce così la cuccagna dei costruttori “amici” ?

E allora cosa fa? Gioca l’ultimo asso che ha nella manica: le aree ATA.

Forse Lei non le avrebbe neanche volute, ma purtroppo volente o nolente deve essere in continuità con il suo predecessore, che ormai è sempre più preso come tanti altri da piccoli intoppi con le autorità giudiziarie, le quali ovviamente dimostreranno tutte assoluta estraneità ai fatti contestati ne siamo certi.

Signor Sindaco, a 2 anni e mezzo dalla sua elezione a Primo Cittadino, la Caselle che aveva immaginato non solo non si è mai vista ma è sempre più una bolla di sapone e come tale si è sgretolata nella tempesta che stiamo attraversando.                                                                                                   

 

A Lei che rappresenta tutta la Città, auguro un buon 2015, anche perché ne avrà bisogno ma auguro a tutti i casellesi che finalmente lei possa prendere atto del fallimento totale della sua amministrazione, abbiamo tutti bisogno di un atto di coraggio, VERO signor Sindaco ?

Gennaio 2015


Uno dei mali della nostra politica nazionale è che una vera opposizione non c’è mai stata.
Infatti negli ultimi 20 anni abbiamo assistito ad una staffetta continua fra il centrosinistra e il centrodestra che alternativamente hanno governato e adesso governano insieme con il cosiddetto PU (partito unico). A Caselle il partito unico non c’è, mentre invece c’è un unico partito. Quindi, se per il governo di una nazione per avere il potere basta applicare il motto dividi et impera, nei comuni più piccoli è sufficiente mettere insieme persone molto conosciute sul territorio, apprezzate per la loro disponibilità e l'impegno per la comunità. Ed il resto viene da se.

Questo è quello che abbiamo imparato in questi ultimi anni !

Noi del M5S siamo sempre stati additati come dei dilettanti allo sbaraglio,

mentre allo sbaraglio c’è finita la giunta, ora azzerata, che ha perso pezzi importanti già da tempo. Questo noi lo vediamo quando siamo nelle commissioni, spesso senza numero legale, e quando c’è lo garantisce l’opposizione, e lo vediamo soprattutto in consiglio comunale, cosa assai più grave!

Mercoledi’ 19 novembre si è svolto il consiglio comunale del cosiddetto "rimpasto". Il banco riservato agli assessori era deserto e le targhette indicanti i nomi degli assessori erano abbassate in segno di lutto. Il consiglio prevedeva la surroga del consigliere dimissionario Passera, 2 nostre mozioni e qualche altro punto all'ordine del giorno.

Nei giorni passati si erano susseguite voci riguardo assessori dimissionari e/o dimissionati.
Il sindaco nella parte delle sue comunicazioni ci ha informato che gli assessori scelti per amministrare la città di Caselle non c'erano più e che giunto a metà del suo mandato ne avrebbe nominati altri.

In pratica una sorta di ammissione di fallimento, che però ci è stata raccontata come una ripartenza.

Ci piacerebbe sapere quali sono i curriculum, le competenze e l’esperienza da amministratori di questa “nuova giunta per capire che quali progetti abbiano per Caselle.

Quali “superpoteri” hanno rispetto ai precedenti ?

Davvero saranno in grado di realizzare il programma elettorale con cui si sono presentati, per cui hanno preso i 5.121 voti e la fiducia dei cittadini e che fin’ora non hanno dimostrato di meritare.

Siamo a metà mandato.

Ricordiamo che di quei 5.121 voti ben 622 preferenze erano andate a Marsaglia, 375 alla Milanesio, 210 aTerranova, 163 a Pallaria, 131 a Bertini, 107 a Reina, 70 a Passera , per un totale di ben 1678 preferenze circa il 33% del totale dei voti presi da tutta la coalizione !

Sono tutte persone che non esistono più in questo consiglio comunale.

Due degli assessori dimissionari dovevano essere sostituiti più di un anno fa, evitando di arrivare ad uno stallo come questo.
Alle dichiarazioni del sindaco sono seguite quelle dell'opposizione. Abbiamo iniziato noi con quello che leggerete di seguito, ma l'opposizione TUTTA era allineata sulla richiesta al sindaco di dare le dimissioni, fare un passo indietro e rimettere in mano ai cittadini la possibilità di scegliere da chi e come deve essere amministrata Caselle.

Caro sig. Sindaco.
sono passati due anni e mezzo dalla sua nomina ed a metà mandato è doveroso tirare delle conclusioni. Visto che non lo fa lei, che lo dovrebbe fare ogni sei mesi relazionando al Consiglio Comunale come è stabilito nello Statuto, allora lo facciamo noi.

Il primo anno  è stato senza infamia e senza lode. Diciamo che lo si considera, doverosamente, un anno di studio. In questo anno abbiamo, però, assistito alle dimissioni del Presidente Bertini per motivi di lavoro. E vabbè, ci può stare.
Peccato che l'anno si sia concluso con le dimissioni di Mara Milanesio che ha pubblicamente denunciato la mancanza di trasparenza e di aver pubblicamente detto che tale carenza era stata da lei manifestata più volte. E lei ha risposto che assolutamente non ha capito il motivo delle dimissioni, che mai le aveva espresso tali perplessità.
E allora i casi sono due: o ha commesso il grave errore di nominare come assessore una persona che mente oppure è lei stesso che mente.
Questo inverno l'assessore Marsaglia è stato inquisito per tentata concussione; ma lui ha avuto almeno il senso civico di dare le dimissioni. Non sono mancate delle sue pubbliche difese dell'operato dell'assessore, pur essendo ancora in corso delle indagini. Appoggio che però è mancato nel caso di un casellese che è testimone di giustizia nei confronti della 'ndrangheta perchè, a suo dire, non bisogna intralciare le indagini. Indagini che erano già concluse in questo caso. Ma si sa, ognuno dà il proprio appoggio o meno in base alla sua sensibilità.
Ultimamente avevamo un altro assessore assenteista: nelle ultime 7 sedute di Giunta era stato presente due volte. Mai presente nelle ultime sedute delle commissioni comunali che riguardavano materie di sua competenza, assente nelle ultime sedute del Consiglio.
Poi si è aggiunto un assessore rinviato a giudizio per abuso edilizio. E ricordiamo che la parte lesa è il Comune di Caselle.
E qui sorge la prima domanda: ma in base a quali criteri ha scelto i suoi assessori?

Inoltre, in tutto questo tempo lei ha assunto le deleghe degli assessori dimissionari; e qui le valutazioni possono essere due: o erano inutili prima, e quindi devono restituire le indennità percepite, oppure lei, signor Sindaco, non è stato in grado di svolgere le loro funzioni.
E noi propendiamo per la seconda ipotesi. Facciamo mente locale: fino a questo punto per quali atti dovrà essere ricordata la sua amministrazione? Quali sono le decisioni che ha preso in questo periodo? Diremmo che c'è poco o nulla, a parte l'approvazione della variante del Piano Regolatore assai discutibile (dove si approva, tra l'altro, la realizzazione di un parco senza alberi, senza laghetti, senza siepi... Ma forse si approva un parco per permettere la nascita di nuove cubature che chissà su quali terreni vanno ad atterrare). Ah sì, ci sono atti quali la costituzione del registro dei testamenti biologici, o il riconoscimento delle unioni civili, o l'estensione del wi fi gratuito, o la revisione del servizio di raccolta rifiuti con l'intento di ridurre le tariffe... tutti atti presentati dal M5S, alcuni dei quali sono stati in modo arrogante disattesi dalla Giunta. Ma per quanto riguarda il resto, cosa c'è?
Non è stato in grado di mantenere neanche uno stato di decoro minimo della città, trascurando la manutenzione del verde, delle strade, delle scuole... Ma i soldi per gli amici costruttori, quelli si sono sempre e comunque trovati. Come i quasi 100.000 euro anticipati per riprogettare le aree ATA; o come quando si sono chiusi gli occhi sulle opere pubbliche realizzate a scomputo dai costruttori dei vari complessi edilizi. Ma di queste cose renderete conto in altra sede.
Ecco, sa per cosa sarà ricordata fino ad ora la sua Giunta? Per l'abbandono di Caselle, per gli scandali, per le dimissioni, per il Corvo.

Ed ora siamo qui a contemplare questo disastro; forse a valutare una nuova Giunta. Ma se ha fallito la prima volta, perchè dovrebbe riuscirci un'altra? Dove sono i segnali forti di cambiamento tanto promessi e sbandierati?

Ecco, sig. Baracco, ogni persona ha delle doti , delle caratteristiche che a volte collidono con le proprie aspirazioni. Forse il suo sogno era quello di fare il Sindaco ma ha dimostrato di non esserne capace. Non ne ha le caratteristiche, probabilmente non ne ha le doti. Forse questi due anni e mezzo l'hanno portata anche a rompere legami di amicizia con persone a lei care. Si guardi dentro, guardi Caselle. Se ha ancora un po' di amor proprio e di dignità, se tiene ancora un po' a Caselle, prenda l'unica decisione chiara, possibile, lampante: si dimetta ora.

 

Dicembre 2014


Caro Signor Sindaco,

da tempo raccontiamo con preoccupazione il clima di tensione e di rabbia che cresce nel Paese.

Non si tratta più di un momento passeggero, di una piccola o grande crisi economica, dalla quale prima o poi si uscirà e tornerà tutto come prima. Le risorse non ci sono più.

Per arginare questa deriva la politica cos’ha fatto?

Nulla! Ha fallito proprio in quello che dovrebbe essere  l’unico suo compito, il benessere di tutti: diminuire il divario sociale e non accrescerlo.

Nonostante ormai siamo rassegnati alla consolidata divergenza di vedute su molte questioni lei continua a dipingere una realtà che non esiste.

Chi amministra ha il dovere di raccontare in modo lucido e trasparente cosa accade.

Chi amministra è pagato dai cittadini TUTTI per questo deve fare del suo meglio.

Il Governo che avrebbe dovuto cambiare l’Italia non lo sta facendo. A Caselle la giunta che ci ha amministrato a suon di gabelle è saltata. Ricordiamo per i più disattenti che è stata azzerata una giunta spesso assente nelle Commissioni e nelle Conferenze ossia nei luoghi dove si deve lavorare per il bene dei cittadini;  azzerata una giunta di denunciati, indagati e di problemi interni di “trasparenza” (come dichiarato quasi immediatamente da un assessore da lei nominato) e lei adesso ci racconta che il nuovo assetto riuscirà a fare quello che con il primo non era riuscito?

Tutti questi recenti scandali, cose dette e non dette, rumor cittadino,  non fanno altro che alimentare il clima di sfiducia nelle istituzioni, ma i responsabili di tutto dichiarano  di “andare in giro a testa alta”. I suoi cittadini invece in giro ci vanno ma a testa bassa colpiti da Imu, Tasi e Tari, che aumenteranno ancora, e di molto, nel 2015.

Almeno ci fossero i servizi diciamo noi. Invece non si riesce neanche a fare un’ area sgambamento cani, non si riesce a tenere il decoro urbano tagliando l’erba e quando lo si fa non la si raccoglie e questa finisce con l’andare ad intasare i tombini.

Che dire poi di Mappano ? sì quelle “quattro case lungo una strada” per dirla con le parole di un suo ex collega sindaco che con stratagemmi più o meno apertamente condivisi è ancora nel limbo, è però fonte di grande reddito a quanto pare visto che continuate ad agitare lo spettro del default.

Altra mazzata è stato il tracollo del mercato immobiliare e del valore delle case, ovvero non si comprano più case e se si vendono, solo a prezzi stracciati.

Finisce così la cuccagna dei costruttori “amici” ?

E allora cosa fa? Gioca l’ultimo asso che ha nella manica: le aree ATA.

Forse Lei non le avrebbe neanche volute, ma purtroppo volente o nolente deve essere in continuità con il suo predecessore, che ormai è sempre più preso come tanti altri da piccoli intoppi con le autorità giudiziarie, le quali ovviamente dimostreranno tutte assoluta estraneità ai fatti contestati ne siamo certi.

Signor Sindaco, a 2 anni e mezzo dalla sua elezione a Primo Cittadino, la Caselle che aveva immaginato non solo non si è mai vista ma è sempre più una bolla di sapone e come tale si è sgretolata nella tempesta che stiamo attraversando.                                                                                                   

 

A Lei che rappresenta tutta la Città, auguro un buon 2015, anche perché ne avrà bisogno ma auguro a tutti i casellesi che finalmente lei possa prendere atto del fallimento totale della sua amministrazione, abbiamo tutti bisogno di un atto di coraggio, VERO signor Sindaco ?

Gennaio 2014